Diario

La sottoscritta declina ogni responsabilità di questo post ad Arounderground. Mai incitare una Nanerottola a scrivere, mai. Guarda che viene fuori!


E’ che L. stasera me lo ha fatto presente, ed io sono caduta un po’ dalle nuvole.

E’ da giovedì che non aggiorni Nana.

Lo so, è da giovedì.

Diciamo solo che non ho passato dei giorni proprio rosa e fiori, ecco.

Venerdì l’ho passato un po’ a piangere un po’ no, colpa dell’ansia del giorno prima, delle poche ore di sonno e di quell’esimia testa di minggghia su cui mi sono incaponita, e per cui spreco energie preziose, sapendo già in partenza che sarà tutto inutile.

Cheppoi il perché io lo faccia non c’è dato saperlo, cari bignè alla crema.

Se lo vengo a sapere, boh, v’avverto.

Per il resto è stato un sali e scendi dalle montagne russe continuo, non voglio neanche stare qui a fare resoconti giornalieri che sarebbero veramente parole sprecate.

Sapete che c’è?

Se prima ci stavo male, avevo i crampi allo stomaco e tutte quelle belle cose che annoterebbe un’adolescente in calore sul suo diario di Hello Kitty, adesso mi viene da sbuffare.

Sbuffo.

Che cazzo mi sbuffo?

Non lo so che mi sbuffo.

Dovrei incazzarmi, non sbuffare manco fossi Toro Seduto, o Vacca Sdraiata (pessima).

Sbuffo e prenoto weekend, e mi ci prendo pure per il culo da sola, capite?

Ehi! Ho prenotato! Mi spiace, dovrai sopportarmi ancora fino al 9 dicembre, poi fuck off.

Ed ancora:

Ma sì! Mettiti a dieta pure te, che così perdiamo ‘sti 15kg tutti e due e una volta che siamo due fighi possiamo anche mandarci a fanculo.

Lui ride, io mi strappo i capelli.

 

Ecco.

Questo è un altro motivo per cui non volevo scrivere sul blog.

La monotonia.

Sono entrata in loop, e mi faccio schifo da sola.

Non voglio diventare una di quelle signorinelle che ocheggiano per i centri commerciali con al braccio una borsetta firmata, parlando delle loro finte pene d’amore.

Io sono quella che c’ha la tracolla di mille anni fa mezza deturpata, che s’aggira per le librerie e vorrebbe parlare sì, d’amori e cuori infranti, ma anche di cinema, di libri, di cucina, di quasi-politica (che io non è che segua molto, ma mi piace quando la gente mi spiega le cose), e pure del dente del giudizio che ti sei fatto togliere la settimana scorsa.

Ho bisogno di nuovi stimoli, ma non so proprio da che parte iniziare.

Sono come quei pesci rossi che continuano a girare e girare e girare nella loro bolla d’acqua, ma mica lo raggiungeranno mai il mare così.

Che devo fare?

I telefilm non m’abbastano più.

Proprio per niente.

I film neanche a parlarne.

Leggere ok, però non è che riesca a stare proprio ferma.

Cheppoi sto problema si ripresenta ogni due, tre mesi?

Ma perché non posso essere una graziosa femminuccia con le manine fatate che crea oggettini carini carini, dolciosi dolciosi, per tutti tutti?

Soffro ragazzi, soffro.

Ahiahiahiahi come soffro.

Uff.

 

Byez, la Nana.

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47 thoughts on “La sottoscritta declina ogni responsabilità di questo post ad Arounderground. Mai incitare una Nanerottola a scrivere, mai. Guarda che viene fuori!

    1. Il problema dello shopping online è la fila alla posta per ricaricare la Postepay.
      Quando avrò coraggio, lo farò.
      Che tanto finisce che m’arrendo e butto due euro in tabaccheria eh.
      Matipregofacciamoleamichetteperunattimo!
      Ce l’hai un sito figo dove fare shopping?

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  1. OMG! Che periodaccio. Secondo me la cosa più brutta è avere qualcuno con cui provi a sfogarti e questo qualcuno al minimo accenno di sfogo si mette a ridere. Cioè, un vafangala con 1000 ‘a’ ci starebbe tutto. Sarebbe ora di rinfrescare un po’ la vita, fare nuove amicizie…gli stimoli purtroppo non arrivano sempre da soli. Che poi se ti metti a sbuffare evidentemente tutto sta diventando una rottura de palle, più che quello che speravi.
    Refresh, refresh!!

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    1. Aspetta.
      Essere “quella” non vuol dire necessariamente non avere manualità XD
      Il mio “perché non posso essere” era un lamentarsi di carenze in fatto creativo, ecco.
      Che poi magari di idee ne ho anche, solo che sono casinara, faccio pasticci, sono poco precisa.

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      1. Beh, a volte capita di perderla per strada ma in tutto quello che fai c’è creatività, anche solo in ciò che scrivi, nei tuoi titoli, nei tuoi vaneggiamenti! :-P
        Io la vedo, ecco perché sono sempre qui a leggerti!

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  2. La monotonia e il nichilismo sono i mali moderni della società, altrochè.
    Ti capisco, questo mondo è futile e ha bisogno di essere alimentato da cose futili, che ci vuoi fare….è un po’ come essere in cella per l’appunto, credo che il modo giusto per interagire con esso sia di arredarla, ‘sta cella, e prendere quello che il momento ti da’, per l’appunto, sul momento!
    Non è proprio il massimo lo so…però ogni tanto in questo modo qualche discorsino complicat(in)o riesco a farlo! ahaha :D

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    1. Nah, in fondo hai ragione!
      Bisogna arredarsela ‘sta cella, che magari prima o poi riesci pure ad armarti di piccone a buttar giù tutti i muri che hai intorno.
      Hai qualche ghirigoro da consigliarmi? XD

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      1. In quanto autodidatta (come in quasi tutte le mie cose) posso darti il mio personalissimo parere in ghirigori, ma sono convinto che verrebbero molto meno belli e interessanti di quelli derivanti dalla tua esperienza e dalla tua personalità :)
        Anche perchè diciamocelo, io non riesco nemmeno a fare una riga dritta con una squadra, quindi voglio dire, i miei sono proprio delle ciofeche insomma ahah XD

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  3. Forse ti capisco perché anche io ho passato un (per fortuna breve) periodo così. Di certo non mi son dato allo shopping.
    Però sì… ti capisco. Quando continui a restare aggrappato a qualcosa ma quel qualcosa è già lontano (e quindi ti stai solo facendo più male ma non puoi far altro che così), quando cerchi mille stracazzi per tenerti occupato. Però penso che un equilibrio torna sempre… :)

    Moz-

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    1. L’equilibrio torna sempre dici, eh?
      Bisogna vedere se c’è mai stato.
      Io di equilibrio ne ho avuto sempre fin troppo poco!
      Vivo precariamente, forse è per questo che basta un niente per buttarmi giù.
      Comunque secondo me non è poi un male avere mille stracazzi (mipiaceassaidettacosì) per tenersi occupati, che alla fine se uno vede, sono dei periodi produttivissimi!

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      1. Per carità, non intendevo stracazzi nel senso positivo (hobbies, interessi, attività). Intendevo dire quando, per sopperire alla mancanza di qualcosa (che purtroppo avviene) o per distrarti da qualcosa di poco piacevole (purtroppo avviene anche questo) ci si getta senza anima e senza cuore in una vita spericolata dove tenersi occupati con mille stracazzi (appunto) ma solo per non soffrire. Alla fine, secondo me, questo modo può essere molto sterile, perché nasce da una mancanza e non dalla effettiva voglia :)

        Moz-

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      2. Sìsì avevo capito.
        Però non lo so, alla fine anche dovendo avere ogni secondo impegnato pur di non pensare, non è che finisco nel buttarmi a capofitto in cose che non mi interessano minimamente, anche perché così facendo non avrei l’effetto sperato.
        Credo dipenda comunque molto dal motivo per cui devi avere le giornate piene, dal fattaccio X che ha fatto scattare il tutto.
        (:

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  4. Giovine donna, siamo più o meno allo stesso stadio, uno stadio di merda. Credo che comunque sfogarsi sul blog abbia senso, così come uno riporta i suoi stati d’animo positivi riporta quelli negativi.
    Chi ha piacere di leggere col sorriso sulle labbra ha anche il piacere di leggerti quando esprimiun sentimento che ti fa stare male e certo ridere non fa. Quello che dice Moz é vero, bisognerebbe tenersi impegnati con più fronti. Aiuta.

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    1. Vero, verissimo.
      Se uno ha il piacere di seguirti, lo fa sia col buono che col cattivo tempo.
      Ma forse fa un po’ male a me rileggere certe cose.
      Che io sono una di quelle che dopo aver scritto un post lo legge mille volte, quasi non fosse il suo.
      Ho paura di rendermi un po’ troppo conto della situazione, ecco.

      Comunque stadio di merda o meno, ne usciremo, no?
      Per esempio, io so che tu sei una donna forte (: anzi, sei una gajarda.

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      1. Embè basta che mi dici no problem! :) io ti aspetto!

        per il resto invece ti capisco sai. Credo tu sia un po’ come me, fino a quando non ci sbatti la testa 1, 2 , 3 1000 volte non ti arrendi. ma sai che c’è? arriverà il momento in cui dirai basta .ok, magra consolazione ma credo sia l’unico modo possibile per cambiare pagina e dare un taglio a questa monotonia! a volte per togliersi un problema di torno non si può aggirare l’ostacolo, bisogna andarci a sbattere contro! :)

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      2. Assolutamente!
        Su quello non ci sono dubbi Harahel, cheppoi basta guardarci indietro per renderci conto di quante botte abbiamo preso in testa.
        L’importante è che poi le ferite siano guarite (:
        Qualcuna di più, qualcuna di meno!

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      3. mi hai fatto venire in mente una frase della Fallaci (grande donna)

        “Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell’anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.”

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  5. La monotonia può essere utile, sotto certi aspetti. Scriverne, poi, è importante per fare un passo avanti e lasciarsi i fastidi alle spalle. Io ho sempre visto nella scrittura una terapia. L’ho usata in tempi non molto felici, e la uso anche ora sul blog. Quando scrivo è come se mi lasciassi un peso alle spalle. E poi internet è piena di roba monotona e noiosa, quindi che importa? Continua a scrivere. Almeno c’è qualcuno che mi fa compagnia nella monotonia. :D

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    1. Ma tu sei tutto meno che monotona Cam!
      No, seriamente.
      L’ultimo post che hai scritto ne è la piena dimostrazione!!
      Comunque sì, forse la scrittura aiuta, solo che nella mia testa questo blog ha un certo modo di approcciarsi ai lettori, e mi piace.
      Cheppoi lo so che in realtà non c’è un vero filo logico eh X°D perché di mio son così, però mi illudo che ce l’abbia!

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      1. A me piace proprio per questo, il tuo blog. Non c’è bisogno di fili logici o altro, va bene così com’è.

        Ok, fine della sviolinata. :D
        PS: grazie! :)

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