Dell’estate e di altri cavolfiori.


Non sapendo come iniziare questo post (ormai conoscete la mia avversione agli incipit) vi do una notizia shock (ma per chi? Mah):

HO TAGLIATO IL DREAD

Così, di getto.

Stamattina ho preso le forbici e..zac.

Hanno seguito poi crisi di panico e ommioddiocosahofatto occazzolhoucciso e ancora dovehomessolattack, ma poi ho fatto un respiro profondo e mi sono guardata allo specchio per bene.

E’ come se mi fossi tagliata un arto, in più ieri mi si è rotta anche la collana fissa, quella con tutti i pendagli, quindi ho rivisto il mio collo dopo anni e insomma faticavo a riconoscermi.

In ogni caso, andava fatto.

Il mio piccolo Ren era diventato enorme, bitorsoluto e tutto arruffato, non si poteva più guardare.

Magari me lo rifarò. Vedremo!

***

Anche quest’anno sono sopravvissuta al Ferragosto.

Siamo andati la sera in spiaggia, abbiamo visto i fuochi, fatto il bagno a mezzanotte, ed io sono quasi sicura che il mostro della laguna m’abbia stretto la caviglia, però sono tutta intera. Si sarà spaventato per colpa dell’urlazzo da Miss Gallina 2013 che m’è partito.

Fuck you, stupid monster!

L’attrazione principale della serata però sono state le comitive intorno a noi.

Eravamo circondati: da una parte, un gruppo enorme di bimbi tunztunz dai 13 ai 16 anni (uno di loro credo sia anche finito in coma etilico. Troppo Bacardi?); dall’altra loro, i coatti.

Ora, secondo me, i coatti del Lazio sono diversi dai coatti delle altre regioni. Non lo so, ho avuto modo di vedere varie tipologie di, ma quelli di qui, scusatemi, non si battono (e non credo sia un vanto).

E’ che i nostri coatti, oltre ai vestiti, alla musica, a ma come li porti sti capelli?, hanno uno stile di vita tutto loro. Loro non parlano, urlano, i loro discorsi, specie in situazioni di gruppo, per l’80% sono composti da suoni gutturali, ogni pensiero va condiviso con gli altri, come una delle tante perle di ieri sera: Ah regà, ar posto de a vescica c’ho na cisterna daa Q8.

Senza contare che a volte, riescono a fare interi comizi usando solo bestemmie e cori.

Però sono socievoli.

Per loro il socializzare è tutto, tant’è che ad una certa er più coatto s’è avvicinato a noi chiedendoci se volevamo unirci, per poi scoprire che sto tizio era un poliziotto di Vicenza (il pensiero di tutti è stato pensa a chi stamo in mano).

Insomma, sono coatti di pancia, nel senso buono del termine, a parte quando te li ritrovi fuori da un BK a caso e tu devi parcheggiare e quelli non si levano dalle palle, o quando fanno forza coatta e la sera escono solo per attaccar briga, però quelli non sono coatti, quelli sono coglioni, e sì, c’è una bella differenza.

***

Domenica partirò di nuovo verso terre abruzzesi, stavolta vado da mio nonno con un po’ di parentado, ovvero la di me madre, mio zio, mia zia e mio cugino di 8 anni.

Spero che anche quest’anno si rispetti la tradizione e si litighi fino al punto di fare i bagagli e tornarsene a casa (si sente che non c’ho voglia di partire?).

Se così non fosse, spero di trovare modi per occupare il tempo; stavo pensando di rubare la bici di mia nonna e sfruttarla la mattina, ma la vedo dura.

Almeno ho con me la mia macchinuccia, se vedo le brutte raggiungo amicounpòcoatto in terre marchigiane, e gli scrocco un po’ d’olive ascolane.

***

Ultimamente mi sento un po’ alienata, non so perché.

E’ come se ci fossi fisicamente, ma poi la mente prende e se ne va.

Sono qui ma in realtà sono lì.

Starò diventando pazza, o forse sono le tonsille gonfie che stanno prendendo il controllo della mia mente, visto e considerato che non posso curarle perché la mia doc so un cacchio dov’è, ed io ho finito le scorte in casa di antibiotici.

Ed ora, se permettete, vado a pulire il nasino a quella cicciabomba della mia gatta, che a forza di piazzarsi davanti al ventilatore, s’è beccata il raffreddore (odio le rimeee).

Byez, la Nana.

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56 commenti

  1. ciao nana che non sei nana! allora niente dred… povero :(
    ecco, se fai foto in giro mettile un pò qua e là che ultimamente faccio foto solo ai fuochi d’artificio e mi sta venendo un poco a noi la macchina fotografica…
    povera micia.

    a presto.
    ema.

    PS: i coatti così sono folkloristici :D

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    • Va beeene! Ma la vedo dura! Al massimo te le mando su WA! :D
      Ma ci credo che ti viene a noia!
      Le foto ai fuochi a me per esempio non piacciono, forse perché li vedo poco come soggetti da fotografare e molto di più come soggetti da vivere.
      Sono pazza io!

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  2. Presto, che le tonsille ti invadono la Polonia…ah, no…quella era n’altra storia…il cervello, volevo dire, poi sò cats!
    Per il fatto dell’alienazione, tranqui, io ce l’ho come stile di vita.. eh lo so non è che sia il massimo, ma che ce possiamo fà ;)

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  3. I gatti col raffreddore mi fanno letteralmente piegare in due dalle risate.
    Comunque sì, hai ragione, i coatti del Lazio sono ad un livello incredibile. Ma forse non hai visto quelli della Sicilia, secondo me ce la battiamo. Pari merito. Che poi a dirla tutta spesso noi siciliani sembriamo TUTTI dei gran tasci (traduzione sicula di “coatti”) per via delle vocali aperte e tutto quanto, ma quelli veramente tasci fanno paura :D

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  4. povera gattina
    diventata smucciolina!
    che cattivo raffreddore che ha causato il ventilatore!
    Forza forza su coraggio
    la guarigione non e’ mica un miraggio,
    accompagna la gattina dalla veterinaria piu vicina!
    gahgahaga me tajo haha!!!

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  5. Ogni cosa, ogni persona, ogni “cultura” ha la sua logica e le sue cose da dare, se guardata a fondo.

    Certe cose bisogna guardarle molto molto molto molto a fondo per cogliere ciò che di buono possono dare, ma la speranza è sempre di riuscirci, insomma, specie quando si è alle strette !

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  6. La morte di un Dread è sempre spiacevole, ce l’aveva un mio amico una volta e quando se lo tagliò ci si rimase tutti male.

    Magari il Poliziotto era in incognito dai… magari non è cosi coatto dai… magari faceva finta dai… (Dai=spero)

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  7. Quella del taglio è un ottimo incipt dai! volte cambiare fa sentire meglio : )
    Troppo forte la tua ricerca sociologica sui coatti… Ma invece lo “stupid monster” del lago ??? : )

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    • Pensavo peggio, alla fine è stato un taglio drastico, che sì insomma, faceva un po’ parte di me, di come appaio al mondo.
      Peeerò..ci voleva (:

      Lo stupid monster non lo so cosa fosse, davvero! So solo che m’ha agguantata e che io sono scappata via nel modo meno femminile al mondo! X°D

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  8. Avverto è il primo commento (e visto che mi piaci mi iscrivo pure :P)
    Il coatto laziale (ma meglio ancora il coatto ‘deroma’) è tra gli esseri viventi più divertenti del mondo, fino a na certa, poi vorresti arrotarlo sotto le ruote della macchina.
    E non sarà mai fastidioso quanto il truzzo… che è ovviamente peggio del tamarro.
    Viva la giungla urbana…
    Cià! :D

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    • Benvenuta e grazie per esserti iscritta! :DD
      Comunque hai ragione!
      Quando superano il limite dell’indecenza, l’unica cosa buona e giusta da fare è quella di asfaltarli al suolo.

      W la giungla urbana!
      Ahahahah

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