C’è quel vuoto che non sai, che poi non dici mai.


avrei voluto spegnere ciò che sento per dirti che nonostante tutto ho qualcosa oltre alle unghie tatuate sulla pelle o i segni della costanza del mio malessere sulle rughe d’espressione e non sto qui a parlare di amore se questa sera sono qui e non lì è perché un po’ ci tengo a me e un po’ vorrei tu tenessi a te e capissi che il marcio ce l’hai intorno e non dentro che ci sono posti in cui l’inferno lo provi tutte le volte che una persona apre bocca se solo fossi in grado di essere più dura più razionale meno emotiva se solo non ci fosse la paura dell’abbandono il ritorno alle origini con le gambe sotto la scrivania e la testa altrove che se ci penso mi vedo regredita e non so più dove cercarmi perché non credo ci sia mai stato nessun posto da chiamare realmente casa.

è che poi ci penso a tutte queste cose e mi sento piccola così che abbiamo perso tutti il senso della parola stare male che ci giustifichiamo dietro ad una cosa personale puramente spirituale ma va bene vedere gente che rovista nella tua spazzatura che quella se ne deve andare che a casa loro in fondo c’è solo la guerra e la mia paura nei loro confronti è una paura giustificata da anni di lavaggio del cervello e di coscienza sporca e stai attenta che l’uomo nero viene di notte ma solo se non dormi e tu dormi che è meglio dormi e fa finta di non vedere nulla fai finta che sia normale tutto questo come quando sei alla guida e ti ricordi della tua natura umana.

e non ho mai saputo cosa significhi fare la dichiarazione dei redditi sarà che mi sono sempre concentrata sulle altre che coi numeri ben poco hanno a che fare ma mi chiedo a volte se avrei bisogno del commercialista per scaricare chi ha intralciato il mio cammino nell’anno passato che io non voglio più pagare gli errori di nessuno se non i miei.

e vaffanculo me, vaffanculo te.

ho sentito così spesso dirmi che ho un sorriso contagioso da persone sconosciute ed io voglio iniziare a crederci anche se non servirà forse a niente a me sta bene così.

io sono qui.

 

Byez, la Nana.

IMG_4331

Annunci

20 commenti

  1. “non so più dove cercarmi perché non credo ci sia mai stato nessun posto da chiamare realmente casa”

    Non so se avrei saputo dirlo meglio, o forse solo con parole diverse, ma è esattamente così che mi sento, e il non riuscire nemmeno a scriverne peggiora la cosa…
    Grazie per averlo scritto tu!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...