I don’t love anything, not even Christmas. Especially not that.


Il problema è sempre lo stesso.

Conosco un tizio, mi piace.

Io piaccio a lui.

Usciamo, passiamo una bella serata; si ride, si beve, lui distrattamente sbircia nella mia scollatura ed io faccio finta di niente.

Ci alziamo, si è fatto tardi, non ci siamo resi conto d’aver parlato di nulla per così tanto tempo.

Ci avviamo verso la macchina, fa freddissimo.

♥ “Dove hai parcheggiato?”

♥ “Un po’ più avanti”

♥ “Dai allora, sali che ti accompagno”

Salgo.

Qualche chiacchiera imbarazzante, lui si avvicina, io noto qualcosa che mi da fastidio di cui non mi ero resa conto per tutta la serata e di cui avrò un ricordo pungente per il resto della mia vita, qualcosa come l’odore dei suoi baffi o “possibile abbia tutti questi denti?”, mi bacia.

Un bacio timido, poi un po’ più passionale, i più temerari, invece, lingua in bocca subito, giusto per far capire chi comanda.

Si dice che l’importante è crederci.

Ora, i casi sono due:

a. Bacia bene, c’è sintonia, mi attizza. La cosa va avanti e non sto qui a spiegarti

b. Bacia male, peggio di Mulinello, cerco di fermare il tutto adducendo una qualsiasi scusa pur di scappare.

Il problema è l’elaborazione che ne fa il mio cervello, in entrambi i casi.

Voglio dire, un’unica serata si trasformerà di lì a poco dopo il mio rientro, in un continuo tormentarmi, paranoie senza capo né coda, analisi su ciò che è o non è successo, critiche gratuite e davvero poco costruttive al mio comportamento in risposta ad atteggiamenti e situazioni.

E sarà tutta in salita.

Anche se razionalmente capisco che quella persona non mi interessa, io ci sto dentro fino al collo.

Peggio, se invece noto un di più.

L’autodistruzione è un processo lento, un calderone di insicurezze, paure fondate e non, consapevolezze senza basi alcuna, incontri sbagliati ma cercati, rifugi pro-panico e inspiegabile bisogno di allontanare chiunque per poi soffrirci a bestia.

Prima almeno avevo la scusa del cuore impegnato.

“Ci provo a voltare pagina, ma lui..”

Stronzate.

Ma era giusto così.

Adesso neanche quello.

Il nulla più totale.

E’ che sono una ragazzina.

Non ho voglia di vivere ancora l’abbandono, e anche se capisco che una cosa sia in dirittura d’arrivo, devo lasciare uno spiraglio.

Una fessura.

Quella microscopica porticina aperta.

Perché sono claustrofobica.

Perché non mi piacciono le cose decise.

Perché ho paura.

 

Hannah-and-Adam-in-Girls

Adam:
What are you asking?

Hannah:
I’m not asking anything. I’m really not asking you for anything. I’ve never asked you for anything. I don’t even want anything, okay? I respect your right to see and do whoever you want, and I don’t even want a boyfriend, so…

Adam:
What do you want?

Hannah:
I just want someone, who wants to hang out all the time, and thinks I’m the best person in the world, and wants to have sex with only me. And it makes me feel very stupid, to tell you this, because it makes me sound like a girl, who wants to like, ‘go to brunch.’ And I really don’t wanna go to brunch. And I don’t want you to, like, sit on the couch while I shop, or, like, even meet my friends. I don’t even want that, okay? But I also don’t want to share a sex partner with a girl who seems to have asked for a picture of your d***. And also, I don’t want a picture of your d***, because I live very near you, so if you wanted me to look at your d***, I could just come over, and look at your d***. And, I don’t really see you hearing me. And I don’t really see you changing, so. I just summed it up… for you. And, I’m sorry that I didn’t figure it out sooner. And you must think I’m even stupider than you thought I was already. But, consider it a testament to your charms, because you might not know this, but you are very, very charming. And I really care about you. And I don’t want to anymore, because it feels too sh*tty for me. So I’m gonna leave…

Byez, la Nana.

 

 

 

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18 commenti

  1. Non pensare a cose come l’abbandono. Se dovrà esserci ci sarà e forse sarai tu poi ad abbandonare.
    Piuttosto, dici che l’odore dei baffi chi li porta non lo sente? Ora ho paura che i miei baffi puzzino!

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  2. Uno molto più saggio di me disse: “meglio esserci lasciati che non esserci mai incontrati”. Ma era molto saggio e vedeva cose che noi non possiamo vedere.

    Anche se lo sbirciare nella scollatura è sempre un momento di festa ehehe. No, ok, vabbeh, hai capito.
    Arriva Natale e ancora non siamo riusciti a fare quella giornata da svacco totale, film ignorante e cibarie. Dannato mondo moderno.

    Liked by 1 persona

    • Era davvero tanto tanto un sacco saggio.
      Però io alcuni avrei preferito proprio neanche incrociarli per sbaglio.
      L’ho detto.

      Aggiungiamo alla nostra giornata anche lo sbirciare nelle scollature di avvenenti signorine.
      Io sono una bomba nel trovare donnine carine e a dare giudizi obiettivi.

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      • Certo… ma forse, e dico forse, averli mancati non ti avrebbe fatto sorgere la certezza che “non incontrarli” sarebbe stato meglio. Mm… mi sto arrotolando su me stesso.
        Mi sembra un programma molto gustoso…
        Tu sei una bomba in ogni caso, Nana cara.

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  3. I baffi sono spuzzolentissimi, vanno lavati più spesso dei capelli – soprattutto se sei un tritarifiuti come me e fai dai 7 ai 10 pasti al giorno.

    Anyway ti capisco, sono un distributore continuo di duedipicche pur essendo consapevole che sono una persona favolosa e vado d’accordo con chiunque. Basterebbe scegliermi una ragazza (ok non una qualunque, ma diciamo una nella shortlist) e so che mi troverei benissimo, alla fine sono consapevole che sia praticamente impossibile trovare l’anima gemella quando sei un manager che colleziona caccole. Però c’è proprio questa idea di futuro definito che proprio non mi va giù, ho bisogno di aspettare il principe azzurro (la principessa ovviamente sono io) ed è bello così.

    Liked by 2 people

    • A me questa cosa non piace.
      Io mi metto con una persona perché voglio scoprire come sarà il futuro accanto a lei, ed ho voglia di condividerlo.
      Non è detto che debba per forza di cosa finire in routine.
      Ma anche fosse, che ci sarebbe di male?
      Ognuno trova il suo equilibrio, e la persona giusta è GIUSTA proprio quando il suo e il tuo di equilibrio vanno di pari passo e altro non fa che farti sentire bene e a casa e appagato e tante tantissime cose belle.
      Bisogna incontrare la persona giusta.
      Ma, secondo me, siamo nell’era sbagliata.
      Troppa scelta.
      Troppe possibilità.
      Infinite.
      Non ne vieni a capo.
      Non riesci a concentrarti su nessuno.
      Io fatico a concentrarmi su me stessa.

      Ma comunque.
      Dov’è che devo far domanda per iscrivermi alla lista delle possibili candidate?

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      • Davvero, la scelta uccide perché uno pensa sempre di poter avere di meglio e non si accontenta mai! Comunque puoi prenotarti per una vacanza a Firenze whenever you want oppure puoi richiedermi come ospite nei miei baccagliotour 2016 :)

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