Anidride Carbonica.


E’ stata una giornata così intensa che anche se siamo alla fine quasi, mi sembra come se mi manchi qualcosa.

Come se fosse impossibile che debba finire adesso questo giovedì, perché ho ancora scariche di adrenalina addosso e come  me le tolgo di mezzo?

Ho messo su anche la lavatrice, tanto per stendere a mezzanotte passata.

Ho pensato così tanto, che alla fine mi sono persa nel mio pensare, e non ho trovato più il filo di nulla, non so dove ho messo le risposte che cercavo.

Alcune le ho trovate, ma hanno dei pezzi mancanti, e allora ho provato a farle combaciare con altre ma non si incastravano, così adesso mi ritrovo con un mucchio di risposte a metà, e fin troppe domande più che complete.

Ho corso anche, oggi.

Ho portato la bambina a casa, poi gli ho fatto la merenda di corsa, poi siamo andate a catechismo e da lì sono volata in farmacia per prendere il test di gravidanza.

Ma voi lo sapete quanto costa un test di gravidanza? 13.20€.

Un furto!

Mi conveniva più farmi due analisi del sangue al volo.

Di nuovo a casa a fare il test e quei tre minuti infiniti, infinitissimi, che proprio più tu guardi l’orologio e più quello non va avanti ma anzi, per un momento m’è sembrato che al posto di aumentare i numeri scalassero.

L’ansia che mi si mangiava.

E se sono incinta che faccio?

Non lo posso tenere di certo, ma abortire.

Già non è che abbia così tante possibilità di rimanere incinta, io.

Che poi se più avanti scoprissi che proprio non posso averli?

Ma dove lo metto tutto questo senso materno che ho dentro?

Che ci faccio?

Ma comunque alla fine il test era negativo, ed io stavo facendo tardi, quindi ho buttato via anche tutti quei pensieri per correre a riprendere la bimba, e poi a casa a fare i compiti e poi si abbiamo finito spariamoci Disney Channel, e poi la cena da preparare anche se non ho fame, ma come non hai fame? Hai bevuto solo latte e caffè oggi, sì, mi faccio un panino col prosciutto allora, e poi usciamo dai, e poi scappiamo da ‘sto posto prima che inizi il karaoke che io te l’avevo detto che solo di martedì si può venire, ma noi siamo statici dobbiamo fare più stronzate, tipo? che ne so qualsiasi cosa, ok allora ubriachiamoci sabato, ma no che fa freddo, ok, ok.

Quindi ora sto qui sul divano a scrivere email alla scaricatrice di porto che preferisco, che mi dà sempre buca, ma che non mi dà veramente buca, e le sto scrivendo che sono una ciofeca di donna, perché non so proprio quello che voglio, però quella parola non la voglio sentir dire.

Non la volevo sentir dire neanche un mese fa, qualcuno ci provò a scriverla nei commenti ma io rinnegai, rinnegai fino alla morte, perché non si può, perché forse non lo voglio, o forse lo vorrei così tanto che mi fa una paura tremenda, però più ci penso e più mi sento soffocare dal peso di così tante cose che lo so che sto diventando pesante pure io, tanto che non riesco a guardarmi allo specchio perché mi sembro di nuovo grassa come prima, di nuovo enorme, così gonfia, come se tutte queste seghe mentali m’avessero gonfiato anima e corpo, ma soprattutto corpo, e questo ciclo che non viene mi fa impazzire, perché non sarò incinta, ma che salti del tutto non è normale, come mi sfogo? Dove lo trovo quello sfogo naturale che si è preso la briga di farsi i comodi propri?

Non credo si possa scappare in eterno, è vero.

Ma forse devo liberarmi di tutte queste scorie, che un po’ mi sono accorta che la gente pura, quella proprio cristallina, la respingo perché mi fa paura, che di scorie non ne hanno ed io non vorrei mica contaminarli, però non posso neanche vivere una vita con la mascherina che m’ha sempre dato quell’impressione di mancanza d’aria, ma io sono claustrofobica di mio, ma solo quando mi va, solo quando mi pare, c’è chi la chiama paraculite acuta, ma come faccio a dimostrare il contrario, che mica me li faccio venire apposta io gli attacchi d’ansia, mica riesco a mimarla così bene quella mancanza d’aria, quella stretta alla gola, quei giramenti di testa, quelle gambe paralizzate.

Sarò pazza, ma non fino a questo punto.

Anche se forse, questo post, non gioca a mio favore.

Byez, la Nana.

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83 commenti

  1. Beh, dopo che hai steso i panni spegni la lampada da comodino che ho ideato io così dormi!! :P
    Forse devi incanalare meglio le tue energie….non ti puoi far prendere dagli attacchi di panico.
    Una volta li avevo anche io, ora sono tutto il contrario….cioè. ho le mie ansie si, ma c’ho una indole più alla menefrego.
    Keep calm and buy shoes ;), leggi, fai meditazione.
    Ah, la meditazione. L’ho provata tempo fa….risposte non ne dava, ma cavolo se mi faceva calare la palpebra XD come sonnifero era ottima!!

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    • OOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMM
      OOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMM
      OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM..

      Decisamente, ho bisogno della tua lampada.

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      • Boh, tendenzialmente ti direi di buttarti in un parco già da fine marzo/inizio aprile.

        Altrimenti, per quanto sia un palliativo, puoi pur sempre mettere la musica in filodiffusione, sederti davanti ad una finestra che dà sul giardino (spero non sia uno di quelli squallidi) e lettura. Spegni il cellulare e stacca il telefono di casa.

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  2. L’ansia è una brutta bestia, ti prende e ti assale quando meno te lo aspetti. Tu la combatti già alla grande perché la chiami per nome e hai il coraggio di scriverne.
    Il ciclo ogni tanto fa scherzi strani, risente anche lui dell’ansia e non solo, ne so qualcosa.
    Un abbraccio grande!

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    • Ormai non la chiamo solo per nome mia dolce E., ci prendo pure il tè assieme.
      In fondo so che c’è, so che mi perseguita, inutile ignorarla.

      Speriamo che per il ciclo sia solo quello, e che si decida a tornare presto.

      Un abbraccio grandissimo anche a te mia bella poetessa!

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  3. Si però…occhio, dai. Quando si fa quella cosa tanto bella e piacevole ci vuole un po’ di responsabilità. Precauzioni, previsioni, giorni più adatti…e compagnia cantante. Non ne faccio un discorso religioso, bada, perchè è più una riflessione di morale esistenziale. Boh, non lo so. A me pare proprio brutto farlo senza mettere in conto il “rischio”, l’importanza dell’atto e delle sue conseguenze, perché tanto male che va c’è la pillola del giorno dopo o l’aborto più esplicito. Cioè quella potrà essere vita o meno, e rimane tutto a livello di coscienza, ché una sicurezza a livello scientifico (in entrambe le direzioni) non c’è, ma è il fatto di raggiungere una maturità tale da permettere una riflessione che gesti importanti hanno responsabilità importnti. E forse la maniera più giusta di crescere non è quella di scappare. Quindi…divertiamoci ma con attenzione.
    Non era ovviamente indirizzato personalmente a te, perché ho capito che l’ansia da non-ciclo ti sta divorando (capitato anche a me, capitato un po’ a tutti). Ma volevo lasciare scritto qualcosa cmq, dal momento che è un tema che mi affascina e spaventa molto.

    Come ti ha già detto l’Esimia V. la dieta ferrata, lo stress e l’ansia stanno facendo il brutto gioco. Magari ti viene fra un po’, magari ti salta. Però stai tranquilla può capitare.
    E poi brutta e grassa dove? Tu sei Lara Croft, non lo scordare ;)

    Ps. A titolo informativo, ricorda che solitamente é consigliato usare due test di gravidanza, per avere la controrisposta! :)

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    • Sono d’accordissimo con te su tutta la linea (:
      Ti stupirà forse il fatto che in realtà il preservativo s’era usato, l’ultima volta, ma non c’è mai tutta questa sicurezza.
      Comunque hai fatto bene a scriverlo, non si sa mai.

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      • Concordo su tutta la linea con 9dropsofink.

        Per il ciclo sì, dipende davvero da parecchi fattori, ma alcune analisi riguardanti certi livelli ormonali potrebbero far luce sul problema di fondo. Insomma, dovresti iniziare a pensare e a curare più te stessa, e soprattutto no panic. :)
        E non permetterti di pensare più che sei grassa, va là… Te lo dice una che spesso ha avuto le ossessioni per il cibo, ed è qualcosa di veramente brutto brutto brutto.
        Il corpo è tuo, gestiscilo con cura, ché è la cosa più bella del mondo, il corpo umano – soprattutto quello di una donna.

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      • Averne cura come un tempio, qualcuno diceva (:
        Il problema è che non si sa quante volte l’abbia buttato giù questo tempio.
        Non sono proprio capace a prendermene cura.
        Lo disprezzo in tutti i modi, ed ogni volta che rimetto su un mattone finisce che con le mie stesse mani lo disintegro, per stare da capo a dodici.

        Ma ci provo.
        Ci sto provando da quattro mesi a questa parte.
        Spero di non affondare anche questa volta.

        Comunque il 28 andrò a donare il sangue che c’è una raccolta Avis, vedremo le analisi che diranno, mia dolcissima doc (:

        GRAZIE! <3

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  4. Cara la mia piccola Nana, l’ansia è davvero una brutta bestia! Te lo dice una che ci convive da sempre. L’unico consiglio che posso darti è quello di tentare di pensarci il meno possibile, che più ci si pensa, più la si alimenta. Non averne paura. Credo tu sappia come reagire fisicamente quando sopraggiunge. Dunque affrontala a momento debito, non darle più spazio di quello che si prende da sola con prepotenza. La sicurezza di poterla gestire quando esplode, ti darà pian piano più forza. E chissà che un giorno non si riesca (non solo tu, mi ci metto anch’io) ad eliminarla del tutto.
    Un bacio e stai tranquilla per i ciclo…vedrai che è un ritardo dovuto alla dieta, come ti è già stato detto dagli altri blogger ;)

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  5. Maledetti ritardi del cazzo di questo fottutissimo ciclo mestruale, quei dannati uomini non potranno mai capire.
    Linguaggio da scaricatrice di porto modalità inserita.
    Nana ti sei dimagrita e ti sei stressata. Ergo per cui……

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  6. mi è successa la stessa identica cosa un mesetto fa, nana, e considera che ero qui in Spagna, sola come un cane, col Boss a millemila chilometri e io a dovermi gestire tutta l’ansia da sola, perché giustamente anche se si è in coppia che diavolo ne sanno loro di che vuol dire aver paura di esserci rimaste, e farse mille pippe mentali e provare a farsi quella domanda antipatica e assurda che tutte le donne prima o poi si fanno e nonostante il sovrumano istinto materno che ci galoppa dentro sentire stringersi un cappio attorno al collo che tira e quindi rispondersi mentalmente di no, per poi sentirsi doppiamente delle merde, tanto per farla ancora più chiara.
    Cmq questo post sembra scritto da me, in uno di quei deliri miei in cui comincio a scrivere e tutto fluisce e le parole si mettono una dopo l’altra in un continuo sentire e non ci sono più punti né virgole, solo parole parole e parole….
    un abbraccio amica mia, spero che tu ti capisca, anche se è la cosa più difficile capirsi, capire cosa vogliamo, e metterci l’anima in pace.
    ma quella credo che ce la metteremo davvero in pace solo quando siamo morti, e forse nemmeno, mi dico io.
    un beso guapa
    :*
    (sincero)

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  7. Quei tre minuti non li ho vissuti in prima persona ma in compagnia di una amica che, tra le varie cose, insisteva a vederci “positivo” e a piangere come una disperata quando invece era palesemente negativo!…va be’…
    In ogni caso…13 euro e 20 è una rapina. In effetti si sfruttano i due sentimenti umani più fragili, la paura e la speranza e ci si specula su….cattivi!

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